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Aerografo

 


Salve amici modellisti questa è la nuova pagina dove cercherò di spiegare che cosa è e come si utilizza l'aerografo.


 

L'aerografo è lo strumento più utilizzato da tutti i modellisti per dipingere le grandi e medie superfici. Per grandi superfici intendo anche un aereo in 1:72 o un carro in 1:35.

L'aerografo e da sempre utilizzato da grafici o illustratori ma anche per noi modellisti può essere davvero utile.

Per prima cosa bisogna  iniziare a conoscere questo strumento:

  • Che cos'è l'aerografo?

L'aerografo è uno strumento di verniciatura che sfrutta la forza dell'aria compressa per spruzzare colore su di una superficie.

Le operazioni che si possono fare con l'aerografo sono molteplici e si può andare dalla colorazione a bordi netti o sfumati al ritocco di parti anche piccolissime.

A seconda degli usi e delle esigenze si distinguono due tipi di aerografi: a doppia e a singola azione.

Con il nome di aerografi a singola azione si distinguono quegli apparecchi in cui l'operatore può solo regolare l'ingresso dell'aria mentre in quelli a doppia azione si può regolare sia l'ingresso dell'aria che quello del colore.

Con il disegno che troverete qui di seguito sarà più facile per voi capire e per me spiegarvi il funzionamento di questo apparecchio.

 

esploso.jpg (66322 byte) Clicca sull'esploso per allargare l'immagine!!

Nella figura sopra è rappresentato in tutte le sue parti un aerografo a doppia azione, questi tipi di attrezzi sono i più completi ma anche i più complicati da usare (basta farci la mano e diventerà un gioco da ragazzi).

L'uso dell'aerografo a doppia azione consiste nel regolare nello stesso momento sia il colore che l'aria agendo su una rotellina in senso verticale o orizzontale.

Da queste figure risulterà facile capire come si riescano a svolgere due lavori nel medesimo momento.

 

psiz.jpg (79100 byte)

Questi sono i movimenti essenziali per usare correttamente un aerografo a doppia azione.

Nella prima figura si può notare la posizione base in cui sia l'aria che il colore non fuoriescono.

 

Nella seconda immagine si vede il dito che premendo verso il basso in un movimento verticale regola la pressione dell'aria.

 

Con il terzo movimento si inizia a far fuoriuscire il colore in quantità maggiore in base all'apertura della valvola.

Dopo avervi spiegato questi due tipi di aerografi vi spiegherò quello ad doppia azione fissa , in questo caso il rapporto aria colore è prefissato e premendo più o meno forte il grilletto si definisce l'intensità. Come tipo di aerografo è più semplice di un doppia azione ma le caratteristiche del suo lavoro lo rendono ottimo per i neofili che non si accontentano.

 

Per un buon aerografo è necessario anche un buon compressore che si può acquistare o costruire con un motore di frigorifero o altro.

 
  • Il colore

I colori per aerografi sono commercializzati da tutte le marche in confezioni già pronte per l'uso.

Questi tipi di colori sono ottimi ma farli da se rende ancora più magico questo hobby.

Per la diluizione del colore useremo delle pipette che ci renderanno più facile il dosaggio sia del colore che del diluente.

Un consiglio che posso darvi è di adoperare sempre il diluente della stessa marca del colore perché non è sufficiente diluire i colori (per esempio gli smalti) in acquaragia. Certe sostanza potrebbero rovinare ei pigmenti del colore e rendere il nostro lavoro nullo.

  • Gli errori

Gli errori sono causati principalmente da una pulizia non efficace o da un errato uso del colore.

Qui di seguito ci sono alcuni esempi di errori con le diverse spiegazioni , spero che questo specchietto sia utile per capire dove sbagliamo.

 

Corretto spruzzo di una perfetta aeropenna. 
Colore troppo diluito oppure l'aerografo è troppo vicini alla superficie da trattare.
Con questo tipo di spruzzo dobbiamo intervenire sull'ago o sulla dose
Questo problema si risolve aggiungendo la trappola per la condensa
Ugello danneggiato o ostruito da sporcizia.
In questo caso abbiamo poca pressione dell'aria o colore troppo denso.
  • Esempi

Dopo avervi spiegato gli errori vi consiglio di provare sempre il vostro aerografo su un pezzo di carta e si potrebbe provare anche su un foglietto a quadri cercando di seguire la scacchettatura. Questo esercizio rende la mano più sensibile agli spostamenti dell'aeropenna.

Con alcuni esempi vi spiegherò cosa si può fare con il vostro aerografo.

 

Con le mascherine possiamo ottenere margini netti o sfumati a seconda della distanza della superficie da trattare.

Con questo tipo di mimetica si ricoprono i carri del tipo Leopard.

Si ottiene spruzzando da una media distanza, prima si forma il contorno poi si riempie il tutto.

         

In questa immagine si vede come è possibile rappresentare questa particolare mimetizzazione.

Le macchie più grandi sono abbastanza facili da fare ma il problema sorge nel realizzare la striscia mediana. Per fare questo bisogna diminuire la pressione dell'attrezzo e avvicinarsi al modello

Per la realizzazione di questo tipo di mimetiche è utile un aerografo molto preciso in quanto le macchie possono avere le dimensioni di 1-2 cm.

E' necessario avvicinarsi abbastanza alla zona da spruzzare facendo attenzione alla pressione dell'aria poiché si formerebbero le tipiche "zampe di ragno".

         

 

By:: Matteo