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fig.1
fig.3
fig.5
fig.7
fig.9
fig.11
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Vi
siete mai chiesti a cosa può servire il motore di un vecchio
frigorifero? Per fortuna siamo arrivati noi a spiegarvelo. Per prima
cosa procuratevi da un tecnico riparatore un vecchio motore anche se
nessuno vi vieta di acquistarne uno nuovo. Altri pezzi da procurare
sono, un filtro d'ingresso per evitare che delle impurità entrino in
circolo dentro al motore. Un altro filtro per catturare la condensa e
per evitare che giunga l'olio all'aerografo. Altro componente molto
importante è il regolatore di pressione con relativo manometro e
rubinetto d'uscita (fig.1). Il pezzo del regolatore di pressione si può
trovare già montato presso le ferramenta. Nella figura 2 si vede la
prima fase del montaggio e cioè l'unione del filtro al gruppo del
regolatore. Questo filtro si trova in commercio in varie forme. Nelle
figure 3 e 4 si vede il cablaggio del cavo ai relativi morsetti
rispettando le polarità e soprattutto il cavo di terra. Il particolare
della figura 5 mostra che sul raccordo d'uscita è stato applicato un
raccordo a vite direttamente dal tecnico. Sul raccordo d'entrata viene
avvolto del Teflon per rendere stagno il filtro d'entrata (fig.6). Un
buon consiglio consiste nel avvolgere il Teflon in direzione
coincidente a quella della filettatura. Nella foto successiva
(fig.7) viene avvitato con una certa cautela il filtro d'entrata.
Ripetiamo il passaggio della figura 6 anche sul filtro d'uscita (fig.8).
Siamo arrivati alla fase conclusiva del nostro compressore, non c'è
rimasto altro che avvitare questo blocco al corpo del motore (fig.9).
Con una chiave ci accertiamo che il bullone sia serrato bene. Nel nostro
caso è stato usato questo tipo di raccordo anche se potevamo utilizzare
più facilmente uno spezzone di tubo in gomma (fig.10). Per evitare che
tutto questo blocco si muova abbiamo utilizzato una staffa metallica
piegata ad "L" (fig.11). A questo punto non ci resta altro che
applicare il tubo di raccordo tra l'aerografo e il rubinetto della
nostra creazione "il compressore". Per provare il manometro
dovete chiudere con un dito o con l'aerografo l'uscita del tubo. Un
nostro consiglio è quello di utilizzarlo solo quando colorate e di
spegnerlo appena finito, per evitare che il motore si surriscaldi. In
figura 12 si può ammirare il lavoro completo.
Foto:
Berto
Testo:Matteo
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fig.2

fig.4

fig.6

fig.8

fig.10

fig.12

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