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Diorami Storici

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Titanic

 

Breve storia:

Il mito del Titanic nasce ad inizio secolo, quando le orme della guerra e di carestie erano lontane e si affermavano le potenti famiglie aristocratiche e nobili. Una di queste ha commissionato ad un noto armatore inglese la costruzione di una nave che per l'epoca era un qualcosa di inimmaginabile. Così nacque il S.S. Titanic. Una nave mai vista a quei tempi sia per la grandezza sia per lo sfarzo. Come tutti sappiamo però la vita del più famoso transatlantico del mondo non fu fortunata, in una notte di navigazione fu speronato da un iceberg e colò a picco con tutti i suoi passeggeri che rimasero chiusi al suo interno o rimasero congelati nelle fredde acque oceaniche. Ispirandosi al film Titanic di James Cameron il nostro amico Omar ha voluto ricordare la tragedia riproducendo un diorama con il relitto dell'imbarcazione sul fondo del oceano Atlantico.

 

Il modello:

Il modello in questione è della Revell e non è stato modificato pesantemente perché lo scopo non lo richiedeva. Il modello è stato costruito interamente senza pitturarlo prima di effettuare le prove di immersione. Infatti per riprodurre fedelmente la posizione che

ha preso lo scafo del Titanic sul fondale marino si è dovuto vedere e rivedere il film per diverse volte.

 

 

In questa immagine si può vedere il lavoro ultimato e già messo su un suo piano appropriato. E' stato importante realizzare anche il più fedelmente possibile il fondale marino per dare realtà alla scena. In questo caso il fondale è stato realizzato con gesso e scagliola, come si vede il tempo ha permesso che le rocce del fondale ricoprissero in parte lo scafo della nave. Per riprodurre fedelmente la nave adagiata sul fondo si è dovuto ricorrere ad alcune riviste di cinema che spiegavano come ha fatto il regista a ricostruire il disastro. Adesso iniziamo ad illustrare le diverse parti della nave.

In queste due immagini si vede la prua della nave con i relativi relitti sul ponte, forse come qualcuno di voi sa i fumaioli sono caduti nell'impatto con l'acqua e sono cascati in un'altra zona. Nella foto sotto si vede il particolare della fessura provocata dal passaggio dell'iceberg ed è praticamente il punto da dove è nata la catastrofe.

 

 

Per quanto riguarda la poppa ci sono stati dei problemi, sia nel film che nel libro del Titanic non sono riuscito a vedere come fosse disposta veramente rispetto alla parte anteriore e quindi ho solo posizionato il modello nella posizione più logica che mi potesse venire in mente.Da questa immagine si vede come l'opera di invecchiamento renda bene l'idea del tempo che è trascorso.

 

 

Ora passiamo agli interni, per l'idea che mi è venuta ed è sfociata in questo modello dovevo realizzare anche i piani interni della

nave che si vedevano al momento del naufragio. Consultando alcuni manuali ho ritenuto giusto utilizzare fogli di plastica della ditta Evergreen e comodi fogli di balsa ( spessore 0,2 e 0,3 mm ) che danno l'idea delle lamiere contorte e rovinate. Il taglio è stato effettuato con dei cutter resi roventi da una fiamma, mi si è reso indispensabile arroventare il cutter sia per tagliare meglio che per dare l'idea con la plastica squagliate di un grande trauma sulle lamiere.

 

 

A lavoro ultimato ho iniziato la colorazione con colori acrilici Tamiya e ho cercato di dare la tonalità di rossi per rendere l'effetto ruggine. Con dello stucco da modellismo liquido ho poi realizzato la patina di detriti e alghe che oramai ricopre lo scafo della sfortunata nave. Per rendere l'idea di corrosione ho utilizzato molte mani di pennello secco sempre con una tonalità di rosso tendente al marrone per poi fermarmi alla scala degli aranci che, come ho visto sui modelli del film, era maggiormente utilizzata.

 

 

Concludo questo servizio dicendo che sono particolarmente contento del mio risultato perché riprodurre un mezzo inabissati non è particolarmente facile e questo credo che mi sia riuscito bene.

 

diorama: Omar

foto: Alessandro Binotti

testo: Matteo

 


 

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